NEUROSCIENZE

Crediti: 
6
Settore scientifico disciplinare: 
FISIOLOGIA (BIO/09)
Anno accademico di offerta: 
2016/2017
Semestre dell'insegnamento: 
Secondo Semestre
Lingua di insegnamento: 

Italiano

Obiettivi formativi

(I) Competenza in relazione alle neuroscienze cognitive, e agli aspetti teorico-filosofici connessi al dibattito contemporaneo.
(II) Competenze relative alla capacità di leggere testi scientifici, anche in lingua originale, nonché la capacità di applicare le conoscenze scientifiche e filosofiche nella stesura di testi.
(III, IV, V) Autonomia di giudizio nella lettura di testi scientifici e nella riflessione interdisciplinare.

Prerequisiti

Nessun prerequisito.

Contenuti dell'insegnamento

Il corso prevede un’introduzione alle neuroscienze cognitive e al dibattito filosofico ad esse correlato. Il corso fornirà gli strumenti per orientarsi nel mondo delle neuroscienze da un punto di vista storico (storia delle neuroscienze e della psicologia cognitiva), tecnico (descrizione delle principali tecniche utilizzate per lo studio dei processi cognitivi), nonché i concetti di base delle neuroscienze.
Particolare attenzione verrà data alle recenti scoperte scientifiche di interesse filosofico, offendo un collegamento con le tematiche classiche della tradizione filosofica.

Programma esteso

Il corso è un’introduzione alle neuroscienze cognitive contemporanee e alle tematiche oggetto dell’attuale dibattito interdisciplinare tra neuroscienze cognitive e filosofia della mente.
Dopo aver offerto una presentazione generale delle neuroscienze cognitive, verrà approfondito il tema della “svolta pragmatica” operata oggi dall’Embodied Cognition. Secondo questo approccio, i processi cognitivi sono frutto di processi di riattivazione di pattern sensoriali, motori e viscerali, normalmente coinvolti nell’interazione sensori-motoria con il mondo, ma che possono eccezionalmente essere disconnessi dal corpo e sfruttati per funzioni cognitive.
Le ricadute connesse all’affermarsi di tale prospettiva interessano diversi ambiti di studio del filosofo (rappresentazionalismo, linguaggio, empatia, percezione, processi decisionali, libero arbitrio) e al contempo denotano un cambiamento dei riferimenti filosofici adottati dagli scienziati cognitivi.
Una particolare rilevanza verrà data alle scoperte dell’ateneo parmigiano relative alle funzioni cognitive del “sistema mirror”, un caso paradigmatico in cui scoperte neuroscientifiche hanno avuto chiara risonanza nel il dibattito filosofico e psicologico sulla mente.

Bibliografia

Non frequentanti:
Purves, Neuroscienze Cognitive, Zanichelli;
Frequentanti:
Caruana Borghi, Il cervello in azione; Il Mulino;
La bibliografia sarà inoltre costituita da articoli filosofici e scientifici, forniti dal docente durante lo svolgimento del corso.

Metodi didattici

Il corso sarà costituito prevalentemente da lezioni frontali. Le lezioni saranno presentato con l’ausilio di slides, che saranno messe a disposizione degli studenti.
Gli studenti saranno incoraggiati al dibattito. Lo studente dovrà inoltre presentare una tesina scritta, in cui approfondirà agli aspetti teorico-filosofici di un determinato argomento scientifico.

Modalità verifica apprendimento

La principale modalità di verifica riguarda l’analisi della produzione scritta dello studente. In essa, lo studente dovrà mostrare di avere compreso la problematica scientifica affrontata ma, inoltre, particolare risalto verrà dato alla capacità di inquadrarne i risvolti teorico-filosofici, nell’ottica di una reale interazione sul campo con ricercatori di discipline differenti.